Istituto scolastico statale comprensivo di

Scuola materna, elementare e media

85059 VIGGIANO (PZ)

  

SCUOLA ELEMENTARE DI VIGGIANO CAP.

 CLASSI QUARTE

  

PROGETTO PER LA REALIZZAZIONE DI UN 

“LABORATORIO DI LETTURA E DRAMMATIZZAZIONE”

   

   ___________________________________________

 ANNO SCOLASTICO 2001 – 2002


PREMESSA

La programmazione annuale, approntata dalle insegnanti delle classi quarte del plesso di scuola elementare di Viggiano cap.  individua la COMUNICAZIONE  come elemento centrale, intorno al quale far nascere la maggior parte dei NUCLEI TEMATICI da sviluppare nel corso dell’anno scolastico.  

MOTIVAZIONI

Nella considerazione di carattere pedagogico – didattica che un’efficace comunicazione ed una ricca espressione possono realizzarsi solo attraverso l’uso associato di più codici, è stata trovata la motivazione più forte per intraprendere un percorso educativo e didattico che, partendo dalla lettura possa giungere a tutti gli altri codici comunicativi.

Il solo codice verbale, nelle sue due connotazioni (scritta ed orale), può risultare riduttiva per i bambini che si trovano ogni giorno di fronte  ad una grande varietà di codici accattivanti, forniti dai mezzi di comunicazione di massa.

Pertanto, ricevere e saper interpretare correttamente un messaggio elaborato mediante l’associazione di più codici significa disporre di più chiavi di lettura e, di conseguenza, maggiori possibilità di comprensione, oltre che saper utilizzare competenze diversificate.

La nostra scuola dispone di mezzi sufficienti per impostare un discorso ampio che, partendo dalla lettura, giunga alla drammatizzazione, al linguaggio teatrale ed a quello cinematografico.

 

 

OBIETTIVI

 Gli obiettivi che ci prefiggiamo di raggiungere con la realizzazione delle attività programmate per il laboratorio di lettura e drammatizzazione sono i seguenti:

- Promuovere il piacere e l’interesse per la lettura

- Acquisire atteggiamenti positivi di ascolto

- Leggere e comprendere testi di vario genere

- Manipolare e rielaborare i testi letti

- Conoscere diverse modalità di lettura

- Esplorare le diverse possibilità espressive della voce e del corpo

- Illustrare sequenze mediante varie tecniche: disegno, fotografia, grafica, collage…

- Saper rappresentare una situazione interpretandola attraverso la mimica, la gestualità, la postura del corpo

- Saper associare al testo verbale suoni, rumori, musiche

- Saper assegnare il giusto valore comunicativo ad ognuno dei codici presi in esame, in relazione al contesto

 

CONTENUTI

Lettura dei seguenti romanzi e strutturazione di percorsi interdisciplinari come da mappe allegate.

Serena” di S. Bambaren 

La freccia azzurra” di G. Rodari

Nucleo tematico  L’AMICIZIA

 

Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare” di L. Sepulveda

Nucleo tematico L’INQUINAMENTO

 

ATTIVITÀ

  

·        Lettura dell’insegnante

·        Lettura ad alta voce e silenziosa

·        Conversazione in “Circe time”

·        Giochi di ruolo e di simulazione

·        Drammatizzazioni

·        Illustrazioni in sequenza con varie tecniche

·        Manipolazione e rielaborazione dei testi

·        Uso degli strumenti multimediali

 

 

METODOLOGIA

La metodologia si baserà sulla costruzione di mappe e percorsi concordati all’interno dei gruppi, sulla problematizzazione e la creazione di situazioni motivanti all’ascolto.

L’analisi del testo sarà così strutturata:

- Individuazione del genere letterario a cui appartiene il testo ed analisi delle sue caratteristiche strutturali

- Analisi dei contenuti e discussione intorno alle tematiche affrontate

- Il racconto della trama

- Caratterizzazione dei personaggi: protagonista, personaggi principali e secondari

- Collocazione spaziale degli avvenimenti in luoghi reali o fantastici

- Collocazione temporale degli avvenimenti

- Giustificazione di antefatti, fatti, cause ed effetti

- Il messaggio contenuto nel testo

 

VERIFICA

Il raggiungimento degli obiettivi sarà verificato attraverso le attività stesse ed il grado di interesse mostrato dagli alunni.

 

 

TEMPI DI ATTUAZIONE

Il progetto sarà realizzato nel corso dell’intero anno scolastico, durante le ore pomeridiane del lunedì e del giovedì.

 

 

INSEGNANTI COINVOLTI

L’attività di lettura ed analisi del testo saranno portate avanti dall’insegnante dell’ambito linguistico espressivo; tutte le proposte di carattere interdisciplinare coinvolgeranno tutte le insegnanti del team, non escluse l’insegnante di lingua inglese e quella di religione cattolica.


 

VERIFICA ED AGGIORNAMENTO DEL PROGETTO

 

Al termine del primo quadrimestre, abbiamo potuto verificare che:

·        I bambini hanno mostrato grande entusiasmo per le attività proposte;

·        Il nucleo tematico relativo alla lettura del romanzo di L.Sepulveda “Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare” ci ha fornito l’occasione per approfondire gli argomenti relativi alla comunicazione attraverso il messaggio cinematografico;

·        È risultato spontaneo affrontare in maniera più dettagliata le fasi di realizzazione di un film.

 

Pertanto, abbiamo stabilito di ampliare il progetto inserendo la realizzazione di un cortometraggio ispirato al Medioevo. Tale lavoro si svilupperà in stretto raccordo con quanto programmato nell’ambito delle attività curricolari.

A tal fine, ci avvarremo della consulenza e della collaborazione di un esperto esterno, l’insegnante Leonardo Chiorazzi, direttore artistico dell’associazione SAMS di Senise.

 

 CONTENUTI

 

Lettura del romanzo di G.C.Croce “Bertoldo e Bertoldino” e strutturazione di percorsi interdisciplinari come da mappa allegata.

  

ATTIVITÀ

 Anche per il secondo quadrimestre si ripropongono le stesse attività con l’aggiunta di:

·        Attività di animazione con il supporto di esperti esterni;

·        Studio delle fasi di lavorazione di un film;

·        Strutturazione dell’idea cinematografica “Rappresentiamo il Medioevo”;

·        Individuazione del soggetto liberamente tratto da “Storie dell’anno mille” di L.Malerba e T.Guerra; (copione)

·        Organizzazione della sceneggiatura (campi e piani, colonna visiva e colonna sonora, story-board)

·        Individuazione sul territorio di luoghi adatti alla ripresa cinematografica;

·        Attribuzione dei ruoli;

·        Esercizi di mimica, dizione, intonazione della voce;

·        Esercizi di immedesimazione nei ruoli;

·        Riprese con la telecamera;

·        Primi elementi per realizzare il montaggio delle sequenze registrate.

 

 METODOLOGIA

 

Riprendendo la metodologia applicata nel primo quadrimestre, sarà sfruttato l’entusiasmo mostrato dai bambini per questo genere di attività.

Ciascuno di loro avrà la massima libertà nella scelta dei ruoli e dei compiti da svolgere.

In tal modo, ciascuno potrà sentirsi partecipe e responsabile del prodotto finale.

Tutto il lavoro sarà sempre strettamente collegato alle attività disciplinari, con particolare attenzione allo studio della storia del paese in cui gli alunni vivono ed al suo territorio.

In questo modo essi vivranno come un gioco la ricostruzione storica e la ricerca ambientale.